sabato 17 gennaio 2015

Il giallo del biogas al Cosmari‏

Care cittadine e cari cittadini,

condividiamo l'articolo dell'avv. Bommarito pubblicato il 13/1/2015 su Cronache Maceratesi e ci uniamo alle sue domande rivolte al nuovo presidente di Cosmari srl, il manager Graziano Ciurlanti.

Che <<dica quanto prima una parola chiara sulle effettive intenzioni dell’ente in materia di biogas, magari rivelando anche all’opinione pubblica quale società specializzata si sia lasciata andare ad una previsione di spesa così sovradimensionata, quale potrebbe essere il reale rapporto costi-benefici (tenendo conto che ormai è finita l’epoca d’oro dei biospeculatori, per il rientro nella normalità degli incentivi sull’energia “pulita”) e quali le caratteristiche tecniche dell’ipotizzato impianto, la quantità e la qualità del digestato (che garanzie ci possono essere, infatti, sulla genuinità, all’esito della raccolta differenziata, della frazione organica dei rifiuti da immettere nel digestore?) che eventualmente si produrrà ed i costi per lo smaltimento dello stesso. Il tutto aggravato dalla possibilità prevista dal nuovo statuto del Cosmari Srl di operare non solo per i Comuni soci ma anche per i terzi, cioè per privati, i quali potrebbero portare presso l’ex impianto consortile, per essere “digerito” e smaltito nell’ipotizzata nuova centrale a biogas, materiale non selezionato in maniera accurata e assolutamente non verificabile. >>

http://www.cronachemaceratesi.it/2015/01/13/il-giallo-del-biogas-al-cosmari-costi-esagerati-e-troppi-silenzi/612406/

Il comitato




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