venerdì 30 ottobre 2015
martedì 22 settembre 2015
Il comitato continua
Il comitato continua la sua opera di monitoraggio della centrale a biogas di Corridonia che, a seguito del sequestro disposto dalla Procura di Macerata l'ottobre di un anno fa, è spenta.
In realtà a qualcuno basta presumere che lo sia, come l'Arpam. Abbiamo chiesto loro prova della chiusura dell'impianto e ci hanno risposto che <<per quanto di nostra conoscenza, l’impianto è in “torcia”, dalla seconda metà dello scorso dicembre e presumibilmente ora spento>>.
Non ci stancheremo mai di chiedere conto alle istituzioni del rispetto dei diritti fondamentali, a partire da quello dell'informazione della cittadinanza.
Non ci stancheremo mai di chiedere conto alle istituzioni del rispetto dei diritti fondamentali, a partire da quello dell'informazione della cittadinanza.
Dal canto nostro condividiamo alcune foto che evidenziano l'assenza di biomassa. Almeno per il momento abbiamo evitato che altre derrate alimentari stessero li a marcire.
Sul fronte autorizzativo, infine, la Regione non ha ancora emanato la nuova autorizzazione per il funzionamento dell'impianto a biogas di Sarrocciano. Questa è una buona notizia. Di sicuro stanno aspettando, come noi e tanti altri, l'esito dell'udienza fissata dal TAR il prossimo 10 dicembre che deciderà la legittimità dell'assoggettamento positivo a VIA, della successiva VIA positiva ed il suo riesame emanati dalla Provincia di Macerata.
La battaglia sarà ancora lunga ma, insieme al sostegno di tante e tanti, abbiamo imparato a durare.
venerdì 29 maggio 2015
Appello al voto: scegliamo chi tutela l'ambiente!!!
Care
cittadine e cari cittadini,
il nostro
gruppo di volontari che diede vita nel settembre del 2012 al
comitato è arrivato ad una tappa importante. Il problema del biogas
illegittimo non è stato risolto ed ora, come cittadini, siamo
chiamati a scegliere i rappresentanti alla Presidenza ed al
Consiglio della Regione Marche.
In
questi anni abbiamo condiviso con gli aderenti e simpatizzanti al
comitato una vertenza giusta, a tutela dell'ambiente, della salute
pubblica, della libera attività economica e della proprietà
privata, nella convinzione che questi diritti siano inderogabili e
condivisibili da tutti. Questi valori si fondano su principi etici,
dove di certo non rientra la speculazione sulle cosiddette
energie rinnovabili che ha visto campi coltivati solo
per alimentare le centrali biogas (il cibo sulle nostre
tavole da dove proverrà in futuro?).
Questi
impianti, intanto hanno causato parecchi danni alla nostra
comunità: sono fuoriusciti liquami nei fiumi, abbiamo assistito
a sversamenti che hanno causato morie di pesci e determinato
la chiusura di alcuni pozzi d'acqua. La magistratura ha
appurato sforamenti di emissioni atmosferiche inquinanti ed ha
disposto il sequestrato delle centrali di Morrovalle,
Corridonia, Loro Piceno e Matelica. Altre invece sono state
sequestrate, sul resto del territorio marchigiano, nell'ambito
dell'inchiesta “green profit”, che comunque vede anche
coinvolte le centrali di Sarrocciano e Fontemurata.
Non
siamo stati spettatori inermi, ma cittadini attivi che, insieme
alle amministrazioni locali, hanno ridato voce e forza al
territorio per battersi e decidere sul il proprio futuro. La nostra
azione, attraverso tanti incontri pubblici e tanti ricorsi vinti,
ha fatto sì che non fossero approvate ulteriori pessime leggi
regionali e che venisse modificato il Decreto Legge 91/2014 che
legittimava la VIA postuma.
Sicuramente
avremmo voluto che, di questo argomento si parlasse di più durante
la campagna,
ma ciò non è avvenuto anche per la sopraggiunta indisponibilità
del mondo dell'informazione.
Questo
ci dice che il tema è ancora caldo e fortemente legato agli esiti
delle prossime elezioni regionali il 31 maggio 2015.
Per
questi motivi facciamo un appello al voto, affinché si scelgano i
candidati che meglio si sono spesi
per risolvere le problematiche create dal biogas illegittimo, e
soprattutto, che abbiano dimostrato di avere progetti seri,
ecocompatibili, a tutela dell'ambiente e dello sviluppo delle
energie rinnovabili.
Segnaliamo
i programmi e gli impegni presi nel confronto ad Ancona del 20
maggio dai candidati presidenti Acquaroli, Maggi
e Mentrasti (da ascoltare nel video).
Ricordiamo
che il candidato presidente Ceriscioli non ha voluto confrontarsi
sui temi sopra citati con i comitati e che è sostenuto dai partiti
che hanno governato in regione fino ad adesso (gli stessi partiti
che sostengono il Governo centrale il quale ha recentemente emesso
un decreto che
varia le soglie d'inquinamento per le centrali a biogas. Ciò che
oggi è dannoso per l'ambiente da domani sarà normale).
sabato 23 maggio 2015
Confronto candidati Presidenza Regione Marche su energia, ambiente, biogas.
Care cittadine e cari cittadini,
Erano presenti Acquaroli Francesco (CENTRODESTRA MARCHE), Maggi Giovanni (MOVIMENTO 5 STELLE), Mentrasti Edoardo (ALTRE MARCHE – SINISTRA UNITA) e Paola Giorgi delegata dal candidato Spacca Gianmario (LE MARCHE FORTI). Assente Ceriscioli Luca (MARCHE UNITE) che non ha ritenuto opportuno inviare neanche un delegato.
La conferenza stampa – confronto con i candidati alla presidenza della Regione, è stata organizzata da cittadini e comitati a tutela dell'ambiente e della salute, della libera attività economica e della proprietà privata.
I numerosi comitati sono sorti per la mancanza di concertazione, di ascolto da parte del governo regionale. A partire dalla Legge Regionale 3/2012, dove sono state escluse dalla Valutazione d'Impatto Ambientale (VIA) quelle centrali sotto i 1000 kwe, si è voluto andare avanti nonostante l'impugnativa, dinnanzi alla Corte Costituzionale, della stessa legge ed i ricorsi di tanti comitati e Sindaci vicini ai cittadini.
L'entrata in funzione di molte delle centrali autorizzate si è rilevata fortemente impattante per il territorio con sversamenti di liquami, inquinamento delle acque, del suolo e per ultimo dell'aria con lo sforamento dei limiti di COT (carbonio organico totale).
Solo grazie all'inchiesta “Green Profit” è emerso un disegno criminoso che aveva come scopo quello di velocizzare il rilascio delle autorizzazioni, consentendo, ad un ristretto gruppo di imprenditori, di beneficiare illecitamente degli incentivi. Quindici sono le persone indagate più un dirigente e due funzionari della Regione Marche.
Oggi molte centrali, la cui autorizzazione è stata annullata dalla giustizia amministrativa, potranno addirittura ritornare in funzione per effetto della VIA postuma, con un semplice rinnovo dell'autorizzazione.
Le domande rivolte agli interlocutori candidati alla presidenza della Giunta Regione Marche sono state le seguenti:
1) Parlando di energie rinnovabili, come intenderà svilupparLe considerando le peculiarità del territorio marchigiano?
2) Come intende garantire la salute pubblica e la salvaguardia del territorio, rispetto alle problematiche in corso generate dal pesante impatto ambientale delle centrali a biogas/biomasse?
3) Alla luce delle risposte fin ora date, può essere una soluzione la VIA postuma, in alcuni casi già concessa ed oggetto di impugnativa davanti al giudice amministrativo, considerato inoltre che la giurisprudenza nazionale ed europea non la prevede? Come intende risolvere i conflitti di interessi emersi per le centrali a biogas con autorizzazioni annullate e per quelle inquinanti? Viste le fidejussioni inadeguate, che fine faranno queste centrali e chi pagherà lo smantellamento?
I candidati sono stati concordi nell'affermare come sia fondamentale il coinvolgimento dei singoli territori nelle decisioni in materia energetica ed ambientale, cosa che non è stata fatta nel caso biogas ed energie rinnovabili in genere dal governo uscente delle Marche. Ciò è stato evidenziato anche dall'Assessore regionale Giorgi, la quale ha riconosciuto gli errori commessi nel passato. Considerazioni sulla credibilità di tali affermazioni da parte della rappresentante della lista Marche2020 le lasciamo ai cittadini, comitati ed amministrazioni locali che hanno subito sulla loro pelle gli effetti di quella sciagurata politica.
La totale mancanza di confronto del candidato Ceriscioli, assente ingiustificato, ci è sembrata inopportuna ed irriguardosa nei confronti dei comitati e dei cittadini, considerato che molti di loro sono stati sostenitori della maggioranza uscente.
Cittadini e comitati a tutela dell'ambiente
ps: condividiamo i video del confronto con le risposte alle domande citate.
(parte 1) https://www.youtube.com/watch?v=KQiPrUXBiO0&feature=youtu.be
(parte 2) https://www.youtube.com/watch?v=VSUVRuvGIxA&feature=youtu.be
mercoledì 20 maggio ad Ancona presso
la sala ANPI, si è svolta la conferenza stampa - confronto con i
Candidati alla Presidenza della Regione Marche sui temi energia,
ambiente, biogas.
Erano presenti Acquaroli Francesco (CENTRODESTRA MARCHE), Maggi Giovanni (MOVIMENTO 5 STELLE), Mentrasti Edoardo (ALTRE MARCHE – SINISTRA UNITA) e Paola Giorgi delegata dal candidato Spacca Gianmario (LE MARCHE FORTI). Assente Ceriscioli Luca (MARCHE UNITE) che non ha ritenuto opportuno inviare neanche un delegato.
La conferenza stampa – confronto con i candidati alla presidenza della Regione, è stata organizzata da cittadini e comitati a tutela dell'ambiente e della salute, della libera attività economica e della proprietà privata.
I numerosi comitati sono sorti per la mancanza di concertazione, di ascolto da parte del governo regionale. A partire dalla Legge Regionale 3/2012, dove sono state escluse dalla Valutazione d'Impatto Ambientale (VIA) quelle centrali sotto i 1000 kwe, si è voluto andare avanti nonostante l'impugnativa, dinnanzi alla Corte Costituzionale, della stessa legge ed i ricorsi di tanti comitati e Sindaci vicini ai cittadini.
L'entrata in funzione di molte delle centrali autorizzate si è rilevata fortemente impattante per il territorio con sversamenti di liquami, inquinamento delle acque, del suolo e per ultimo dell'aria con lo sforamento dei limiti di COT (carbonio organico totale).
Solo grazie all'inchiesta “Green Profit” è emerso un disegno criminoso che aveva come scopo quello di velocizzare il rilascio delle autorizzazioni, consentendo, ad un ristretto gruppo di imprenditori, di beneficiare illecitamente degli incentivi. Quindici sono le persone indagate più un dirigente e due funzionari della Regione Marche.
Oggi molte centrali, la cui autorizzazione è stata annullata dalla giustizia amministrativa, potranno addirittura ritornare in funzione per effetto della VIA postuma, con un semplice rinnovo dell'autorizzazione.
Le domande rivolte agli interlocutori candidati alla presidenza della Giunta Regione Marche sono state le seguenti:
1) Parlando di energie rinnovabili, come intenderà svilupparLe considerando le peculiarità del territorio marchigiano?
2) Come intende garantire la salute pubblica e la salvaguardia del territorio, rispetto alle problematiche in corso generate dal pesante impatto ambientale delle centrali a biogas/biomasse?
3) Alla luce delle risposte fin ora date, può essere una soluzione la VIA postuma, in alcuni casi già concessa ed oggetto di impugnativa davanti al giudice amministrativo, considerato inoltre che la giurisprudenza nazionale ed europea non la prevede? Come intende risolvere i conflitti di interessi emersi per le centrali a biogas con autorizzazioni annullate e per quelle inquinanti? Viste le fidejussioni inadeguate, che fine faranno queste centrali e chi pagherà lo smantellamento?
I candidati sono stati concordi nell'affermare come sia fondamentale il coinvolgimento dei singoli territori nelle decisioni in materia energetica ed ambientale, cosa che non è stata fatta nel caso biogas ed energie rinnovabili in genere dal governo uscente delle Marche. Ciò è stato evidenziato anche dall'Assessore regionale Giorgi, la quale ha riconosciuto gli errori commessi nel passato. Considerazioni sulla credibilità di tali affermazioni da parte della rappresentante della lista Marche2020 le lasciamo ai cittadini, comitati ed amministrazioni locali che hanno subito sulla loro pelle gli effetti di quella sciagurata politica.
La totale mancanza di confronto del candidato Ceriscioli, assente ingiustificato, ci è sembrata inopportuna ed irriguardosa nei confronti dei comitati e dei cittadini, considerato che molti di loro sono stati sostenitori della maggioranza uscente.
Acquaroli, Maggi e Mentrasti si sono
detti contrari alla VIA postuma che rischia di condonare le centrali
illegittime, mentre la Giorgi non si è pronunciata sulla legalità
di tale procedura, facendo ricadere ancora una volta la
responsabilità della situazione attuale sul Governo centrale e sulla sentenza della Corte
Costituzionale che ha bocciato la L.R. 3/2012.
Cittadini e comitati a tutela dell'ambiente
ps: condividiamo i video del confronto con le risposte alle domande citate.
(parte 1) https://www.youtube.com/watch?v=KQiPrUXBiO0&feature=youtu.be
(parte 2) https://www.youtube.com/watch?v=VSUVRuvGIxA&feature=youtu.be
venerdì 15 maggio 2015
Conferenza stampa - confronto con i candidati Presidenza Regione Marche
Care cittadine e cari cittadini,
vi informiamo che per mercoledì 20 maggio alle ore 11.00 presso Piazza Roma n°22 ad Ancona (sede A.N.P.I.) è stata indetta una conferenza stampa - confronto con i Candidati alla Presidenza della Regione Marche.
Nell'ottica di mantenere vivo il rapporto con il territorio, il tema della conferenza verterà principalmente sugli aspetti legati alle centrali a biogas, autorizzate in virtù della L. R. 3/2012, nel contesto della futura politica regionale sulle energie rinnovabili nelle Marche. L’argomento ha interessato e continua ad interessare la nostra comunità suscitando ancora numerosi interrogativi.
A partire dalle domande dei cittadini, si intende chiedere ad ogni Candidato di esprimere il proprio orientamento in materia, per il futuro governo della Regione. In particolare si chiederà loro di impegnarsi per una politica condivisa e partecipativa, volta alla tutela della salute, dell'ambiente, al diritto alla libera attività economica ed alla proprietà privata.
Agli interventi saranno garantiti uguali e limitati tempi di risposta per ognuno. Al momento hanno dato conferma Giovanni Maggi (Movimento 5 Stelle), Francesco Acquaroli (Centrodestra Marche), Edoardo Mentrasti (Altre Marche - Sinistra Unita).
Saluti
Cittadini e comitati a tutela dell'ambiente.
mercoledì 22 aprile 2015
Assemblea ordinaria - lunedì 27 aprile 2015
Care cittadine e cari cittadini,
ps: Sabato
25 aprile dalle 16:00 alle 20:00 faremo un banchetto firme per il Test
di Ames alla Festa della Liberazione di Corridonia in Via Procaccini 50.
è
indetta per lunedì 27 aprile 2015, alle ore 21,00, presso la sede del
Moto Club a Trodica di Morrovalle, l'Assemblea Ordinaria degli aderenti
al Comitato per la salute e conservazione del territorio per Corridonia.
La seconda convocazione è prevista il giorno stesso alle 22:00.
Come ricorderete, il Comitato è stato costituito da quasi quattro anni da alcune cittadine e cittadini volenterosi. Da allora si è costantemente impegnato nella salvaguardia dei diritti dei cittadini della vallata del Chienti alla salute, all'ambiente, alla proprietà, minacciati dalle centrali a biogas illegittime costruite sul nostro territorio per fini speculativi.
Grazie al sostegno di tutti Voi, abbiamo ottenuto dei risultati a dir poco inaspettati, che hanno fatto sì che fossimo andati avanti ancor più convinti della bontà delle nostre azioni.
Vi aspettiamo numerosi, per ribadire ancora una volta il nostro messaggio, perché:- siamo cittadini e non sudditi!-
Come ricorderete, il Comitato è stato costituito da quasi quattro anni da alcune cittadine e cittadini volenterosi. Da allora si è costantemente impegnato nella salvaguardia dei diritti dei cittadini della vallata del Chienti alla salute, all'ambiente, alla proprietà, minacciati dalle centrali a biogas illegittime costruite sul nostro territorio per fini speculativi.
Grazie al sostegno di tutti Voi, abbiamo ottenuto dei risultati a dir poco inaspettati, che hanno fatto sì che fossimo andati avanti ancor più convinti della bontà delle nostre azioni.
Vi aspettiamo numerosi, per ribadire ancora una volta il nostro messaggio, perché:- siamo cittadini e non sudditi!-
Programma dell'Assemblea:
- rinnovo adesione al comitato
- approvazione rendiconto economico anno 2014
- rinnovo Consiglio Direttivo del comitato
- relazione attività svolte e punto situazione
centrali biogas Corridonia e Morrovalle
- proposte dei soci
- varie ed eventuali
Saluti
Il comitato
Il comitato
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