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lunedì 22 maggio 2017

Quale ambiente è in programma? Dibattito pubblico con i candidati a Sindaco di Corridonia 26.5.17

 
 
Care cittadine e cari cittadini,

l'associazione Nuova Salvambiente ed il comitato Salute e conservazione del territorio per Corridonia vi invitano, venerdì 26 maggio 2017 alle 21:15 presso l'hotel Grassetti, al confronto pubblico con i candidati a Sindaco di Corridonia dal tema:

QUALE AMBIENTE E' IN PROGRAMMA?

- Introduzione dell’associazione e del comitato;

- domande e tempi di risposta uguali per i candidati a Sindaco di Corridonia;

- domande dal pubblico.


Ps: Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli.
(Proverbio del popolo navajo)

Per maggiori informazioni:
http://www.nuovasalvambiente.it/
http://comitatoterritoriocorridonia.blogspot.it/

mercoledì 25 marzo 2015

Resoconto incontro pubblico "Biogas speculativo: difendiamo la nostra salute!"

Care cittadine e cari cittadini,


l'incontro pubblico organizzato dal nostro comitato, lo scorso 20 marzo a Trodica di Morrovalle, ha avuto una grande partecipazione di pubblico ed ha riportato al centro del dibattito politico regionale la questione biogas speculativo nelle Marche.


Abbiamo ripercorso le tappe della centrale di Corridonia, che dal 2011 si sono succedute fino ad oggi. In questo lungo periodo, i numerosi i ricorsi, le istanze, le sentenze e le indagini della magistratura di Ancona e Macerata, hanno interessato la vita delle istituzioni e dei cittadini. L'inchiesta “Green Profit”, ad esempio, ha finalmente evidenziato il malaffare di funzionari regionali, prenditori ed aziende private, alle spalle di noi cittadini comuni.
A ciò abbiamo dovuto aggiungere lasituazione dell'impianto a biogas di Morrovalle, che tra sversamenti nel torrente Trodica, abusi edilizi, inquinamento di un pozzo e terreni, sembra non dar pace alla popolazione della vallata.
Attualmente, come giustamente riferito da un presente in sala, desta preoccupazione il lungo tubo arancione utilizzato dalla Campomaggio 86 s.r.l., proprietaria della centrale di Morrovalle. Infatti, tramite il lungo tubo arancione, con una perforazione fatta sotto il manto stradale, lo spandimento di liquami, o altro, arriva direttamente sui campi circostanti la centrale di Corridonia. Già cominciano a formarsi le prime pozze, con le solite “puzze”!


Ma questo decisamente non basta: L'inquinamento atmosferico, causato dalle due centrali per la componente COT, motivo per il quale ora sono state sottoposte al sequestro della Procura di Macerata, sono ancor più fonte di apprensione per la nostra salute! Così come anche evidenziato dai partecipanti al nostro incontro.
Ecco perché si rende indispensabile il test di mutagenesi al fine di conoscere la cancerogenita' di tali inquinanti. A tale scopo abbiamo avviato una raccolta firme, affinche' l'A.R.P.A.M. sollecitata anche dai Sindaci, in qualita' Autorita' Sanitarie Locali, esegua l'importante Test di Ames.


Segnaliamo ora le gradite partecipazione delle istituzioni, dei sindaci di Corridonia, Morrovalle e Monte San Giusto, dell’ ex sindaco di Montecosaro e di alcuni candidati alle elezioni regionali, che in sintesi riportiamo:
  • l'On. Terzoni ha illustrato le risoluzioni presentate in Parlamento dal M5S volte a contrastare il biogas illegittimo che sono state svuotate di contenuto dalla maggioranza. Ha informato i presenti che il GSE non eroga, dall'estate scorsa, gli incentivi alla centrale di Corridonia.
  • Il Consigliere della Provincia di Ancona Punzo e Roberto Gambelli, sostenitori di una lista civica per le regionali, hanno condiviso che la strategia del biogas è un problema politico della Regione ed hanno riflettuto su come le dinamiche locali si ripercuotono a livello nazionale.
  • Il Consigliere Regionale Marangoni ha ricordato che, sul caso di Corridonia, ha presentato due interrogazioni, di cui una ancora senza risposta, e una mozione, aggiungendo che la V.I.A. ex post è un puro condono e ci sono documenti della Regione Marche che confermano che la V.I.A. è soltanto preventiva. Ha ribadito l'importanza di rendere l'A.R.P.A.M un ente indipendente dalla politica e di continuare la vertenza biogas che rappresenta una battaglia di civiltà.
  • Gentili, esponente di Altre Marche sinistra unita ha espresso vicinanza alle istanze del comitato.
  • Mary Agordati candidata del M5S ha ricordato la partecipazione del movimento alla vertenza biogas Sarrocciano. Ha inoltre invitato i cittadini di Morrovalle a firmare la richiesta di un indagine della diossina sul latte materno scoperta in cinque mamme residenti vicino alla C.O.S.M.A.R.I.
  • Sandro Bisonni candidato del M5S ha ribadito l'importanza dell'indagine della diossina nel latte materno che deve essere estesa a tutto il territorio. Riguardo al postcombustore che potrebbe abbattere i COT, è da osservare che va continuamente controllato e ritarato altrimenti i valori ritornano alti come prima.
  • Il Sindaco di Corridonia ha parlato dell'enorme danno economico subito dall'Amministrazione, la quale pur avendo avuto ragione dai Tribunali, ha dovuto affrontare circa 60.000 euro di spese legali. Continuerà comunque la battaglia, ancora sul piano legale, anche per il riesame della V.I.A. positiva. Alla domanda, del consigliere di Lista Civica Corridonia Salvucci, sui tempi di spegnimento della centrale ha risposto che l'impianto eè quasi spento e che il piano di spegnimento è in mano alla Procura.
  • Il Sindaco di Morrovalle ha parlato della centrale di Fontemurata sequestrata dalla Procura. Questa ha anche nominato un tecnico per lo spegnimento, che è stato avviato il 20 gennaio e si concluderà intorno il 31 marzo. Il postcombustore, ipotizzato dall'A.R.P.A.M. non è stato autorizzato in quanto abbasserebbe i valori del COT ma alzerebbe quelli di altri inquinanti. Si è poi scagliato contro i pusillanimi della Provincia che hanno ridato la V.I.A. positiva per la centrale di Corridonia e contro la politica che sembra piegata ai poteri forti. Importante è ricordarsi, al momento del voto, di chi si è prestato a tutto questo.


Concludiamo nell’informarvi che il Presidente della Provincia di Macerata e della Giunta Regionale, invece, hanno ancora una volta perso l'occasione di confrontarsi con i cittadini.
Per tutti i politici che non hanno partecipato, rinnoviamo il nostro invito ad introdurre
nell'agenda politica regionale, la questione BIOGAS SPECULATIVO, per una risoluzione definitiva, che porti allo smantellamento degli impianti illegittimi!
Noi ci saremo a ricordarlo. Siamo cittadini, non sudditi.

 Il comitato


martedì 3 marzo 2015

Incontro pubblico 20.03.15 a Morrovalle 21:00. "Biogas speculativo: difendiamo la nostra salute!"‏

 
 
 
Care cittadine e cari cittadini,

il comitato "Salute e conservazione del territorio per Corridonia" organizza un incontro pubblico per discutere della vertenza biogas a Corridonia e Morrovalle (Mc).
Con la presente si invita S.V. a partecipare venerdì 20 marzo u.s. ore 21:00 all'Hotel San Crispino di Trodica di Morrovalle (MC), via Dante Alighieri 222, al dibattito“Biogas speculativo: difendiamo la nostra salute!”

Le centrali a biogas di Sarrocciano di Corridonia e di Trodica di Morrovalle hanno sforato i limiti consentiti per le emissioni atmosferiche e vogliamo, insieme alle istituzioni preposte, che sia tutelato il diritto alla salute pubblica.
Per questo motivo sono invitati a partecipare al dibattito:
i candidati alle elezioni regionali 2015, il Presidente della Provincia di Macerata e della Regione Marche, i Parlamentari del territorio, i Sindaci di Corridonia, Morrovalle, Monte San Giusto e tutta la popolazione.

Il programma della serata prevede:

- 21:00 introduzione del Comitato
- 21:30 inquinamento COT e soluzioni
- 22:00 Parola ai Sindaci ed ai CITTADINI

Auspicando che sia condivisa la volontà di avere un confronto costruttivo con il territorio, si chiede la partecipazione delle istituzioni ed il coraggio dei suoi rappresentati a risolvere le problematiche evidenziate.
Aspettando conferma della Vostra gradita presenza, Vi salutiamo.

Il presidente
Rosella Ruani

giovedì 31 ottobre 2013

Resoconto incontro pubblico biogas 28/10/13‏‏

Care cittadine e cari cittadini,


lunedì sera si è svolto l'undicesimo incontro pubblico promosso dal Comitato Salute e conservazione del territorio per Corridonia sul tema:- "APPLICHIAMO LA SENTENZA DEL TAR".
Hanno partecipato singoli ed associazioni, oltre che i Sindaci di Corridonia, Monte San Giusto, Morrovalle e il Consigliere regionale Marangoni.

Adriano Mei, coordinatore dei Comitati in Rete, e l'avv. Corrado Canafoglia, presidente Regionale dell’Unione Nazionale Consumatori, hanno fatto il punto della situazione dopo che il TAR delle Marche (con sentenza n. 659 del 2013) ha annullato l'autorizzazione concessa il 5/6/2012 dell'impianto a biogas di Sarrocciano di proprietà della ditta VBIO1.

Il ragionamento offerto dai relatori è stato semplice:

- La VBIO1 è tenuta a comunicare al Gestore del Servizio Energetico gli estremi della sentenza, affinchè la ditta agisca nella legalità.

- La stessa Regione Marche deve dare comunicazione della sentenza al GSE in ottemperanza alla sentenza del TAR, altrimenti verrebbe ancora una volta violata la legge.

- La Provincia di Macerata ha, per legge, il controllo delle emissioni in armosfera, quindi crediamo che sia opportuno che la stessa verifichi se l'impianto di Sarrocciano, senza autorizzazione, emetta inquinanti in atmosfera.
Facciamo notare che negli ultimi giorni i mezzi che trasportano biomassa hanno continuato ad entrare nell'impianto come se nulla fosse accaduto. L'orientamento a tutela dell'ambiente, più volte esternato dal Presidente della Provincia Pettinari e dall'Assessore all’ ambiente Biagiola, ci lasciano ben sperare in un pronto intervento.

- Il Comune di Corridonia, visto che ne ha la competenza, deve constatare il grave abuso edilizio (costruzione di un manufatto senza concessione) e avviare l'accertamento delle responsabilità nonché il percorso per lo smantellamento della centrale. Auspichiamo che il Sindaco agisca in questa direzione, come per altro ha già dichiarato sulla stampa <<fosse per me andrebbe smantellata>>.

- Per quanto riguarda gli sversamenti di materiale inquinante da parte di numerosi impianti a biogas della zona, ribadiamo la necessità di individuare i responsabili e accertare i danni subiti dal territorio, esigendone che gli stessi siano posti a carico degli inquinatori.

Dal canto nostro pensiamo che non si possa più tollerare, nell'attuale e difficile momento storico ed economico, questa dannosa ed assurda guerra tra Amministrazioni-Prenditori-Cittadini che altro non fa che gravare sulle nostre tasche.
Noi cittadini vigileremo su tutti i passaggi sopra mensionati e possono star tranquilli i soggetti citati che agiremo per vie legali qualora si volesse, ancora una volta, violare la legge e i diritti costituzionali.

Per questo prosegue la raccolta di adesioni per costituirsi in parte civile sia nel procedimento penale aperto presso il tribunale di Ancona, sia in sede danni da inquinamento. In questo anno abbiamo imparato che anche noi cittadini possiamo contare, nonostante il potere degli im-prenditori e l'inefficienza di politici e burocrati pubblici.


Non ci fermeremo finché la centrale di Sarrocciano, dannosa, inutile e costosa non sarà fermata definitivamente.

SIAMO CITTADINI NON SUDDITI

Il Comitato

venerdì 26 luglio 2013

Incontro pubblico: BIOGAS? NO, vogliamo respirare legalità‏___ Audizione Commissione d'inchiesta biogas

Care cittadine e cari cittadini,

una recente sentenza del TAR Marche ha annullato l’autorizzazione della centrale a biogas di Camerata Picena. Essa è stata dichiarata nulla proprio perché non era stata effettuata la V.I.A. prevista dalla normativa europea. Come, del resto, non è stato fatto per gli impianti a biogas di Corridonia e Morrovalle.

A questo grave mancanza di un essenziale e obbligatoria procedura prevista dalla legge, si aggiungono i problemi quotidiani della gestione dell'impianto a biogas sito a Morrovalle: continui sversamenti di liquami, porzioni della centrale costruite abusivamente e il protrarsi nel tempo dell'inizio la bonifica del territorio già inquinato.

Vogliamo essere attori e non sudditi della nostra vita collettiva! Informiamoci sul da farsi.
Siente invitati a partecipare all'incontro pubblico di mercoledì 31 luglio 2013 ore 21:00 all'Hotel San Crispino di Trodica di Morrovalle (MC), via Dante Alighieri 222, dal titolo: BIOGAS? NO, vogliamo respirare legalità.

Programma dell'incontro:

21:15 - introduzione del comitato "Salute e conservazione del territorio per Corridonia"

21:30 - Avv. Corrado Canafoglia, rappresentante Unione Nazionale Consumatori
Azione extragiudiale per la rivendicazione dei diritti
22:00 - Adriano Mei, coordinatore Comitati in Rete
Biogas e legalità

22:30 - Parola ai Sindaci ed ai CITTADINI

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Comunichiamo che la Commissione d'inchiesta regionale è stata convocata per mercoledì 31 luglio a Trodica di Morrovalle.

I commissari prima visiteranno le centrali a biogas del territorio e poi ascolteranno in un audizione ufficiale i Sindaci ed i Comitati locali.
Coloro che vogliono fornire informazioni utili alla commissione, come per esempio esporre
le problematiche relative al malfunzionamento delle centrali a biogas del territorio, sono invitati a partecipare previa comunicazione con il comitato.

Saluti

martedì 30 aprile 2013

Comunicato incontro pubblico Abbadia Fiastra - Banchetto al 1° maggio Corridonia‏

Care cittadine e cari cittadini,
sabato 27 aprile si è svolto all'Abbadia di Fiastra l'incontro pubblico, promosso dai Comitati in Rete, dal titolo “Vertenza biogas Marche. A che punto siamo?”.
Numerosa è stata la partecipazione dei cittadini e delle istituzioni. Erano presenti il Consigliere regionale Marangoni, il Consigliere provinciale Zura, alcuni Assessori e Consiglieri del Comune di Corridonia, il Sindaco e il comitato Petriolo,  il comitato di Corridonia, Ostra e Potenza Picena, alcuni gruppi locali del Movimento 5 Stelle.
Sono state illustrate le prossime mosse dei Comitati in Rete, prima fra tutte la consegna del Libro Bianco alla Procura della Repubblica. Nel libro sono contenuti tutti i documenti e le informazioni raccolti nei mesi passati dai comitati. Il fine è quello di dare un sostanziale contributo tecnico, oltre che morale, all'indagine aperta dalla Magistratura di Ancona e Macerata sullo scandalo biogas Marche.
È nostra ferma intenzione far proseguire celermente l'indagine affinché giunga al più presto al rinvio a giudizio degli indagati.
Durante l'incontro ha preso la parola anche il Sindaco di Morrovalle che ho spiegato l'atto (che trovate sul sito del comune) con il quale fa cessare il fermo della centrale a biogas di Morrovalle. L'amministrazione ha ritenuto valide le rassicurazioni, poste dai gestori della centrale a biogas di Morrovalle, volte a scongiurare ulteriori e pericolose fuoriuscite del digestato.
Il comitato vuol vederci chiaro e pertanto ha richiesto tutta la documentazione inviata dai gestori dell'impianto a biogas. 
Essere rassicurati da coloro che hanno provocato l'inquinamento non ci fa, di sicuro, stare tranquilli.
Ci vediamo al prossimo banchetto per la raccolta delle deleghe – contro l'inquinamento provocato dagli sversamenti di liquami provenienti dalle centrali a biogas di Loro Piceno e Morrovalle– il 1 maggio alla Festa dei Lavoratori presso la Zona Industriale di Corridonia (vicino la Chiesa Santa Famiglia) dalle 9:30 alle 19:30.

sabato 16 marzo 2013

Incontro pubblico biogas Corridonia 25 marzo 2013

Care cittadine e cari cittadini,

la settimana passata abbiamo colto positivamente la notizia dell'apertura delle indagini sulle autorizzazioni facili delle centrali a biogas. Ed esse riguardano, su nostra segnalazione, anche la centrale a biogas di Corridonia.
Le ipotesi di reato vanno dall'abuso di ufficio al conflitto d'interessi, dai reati ambientali a quelli urbanistici. Si sta, insomma, iniziando a far luce sulle decine di segnalazioni che i comitati hanno fatto in questi mesi.


Iniziano a manifestarsi, invece e purtroppo, le prime problematiche lungamente denunciate. A Loro Piceno un'avaria alla centrale a biogas ha inquinato il fiume Fiastra inquinandolo e causando la moria dei pesci. Anche a Morrovalle, da altra centrale a biogas, ci sono stati degli sversamenti di liquame che hanno portato, come nel primo caso, alla sospensione delle attività.


Noi cittadini possiamo tutelare la nostra salute sollecitando le istituzioni ad indagare fino in fondo, partecipando alle azioni dei comitati e chiedendo a coloro che ci stanno inquinando i danni per le loro malefatte.


Parleremo di questo, insieme alla richiesta del punto “0” ambientale, dell’autorizzazione sanitaria dell’impianto, delle garanzie sulla impermeabilità del cemento, della regolarità dello stoccaggio di biomassa nell’impianto e dell’applicazione della L.R. 30/2012 che prevede l’assoggettabilità a procedura di V.I.A. nel incontro pubblico di lunedì 25 marzo.
Alle ore 21:00 all'Hotel San Crispino di Trodica di Morrovalle nell'incontro si tratterà: A che punto è la vertenza biogas Sarrocciano?



Interverranno:


21:00 - Rappresentanti del comitato “Salute e conservazione del territorio per Corridonia

21: 30 - Enzo Marangoni - Consigliere Regionale - interrogazione al Consiglio Regionale per la procedura V.I.A.

21:45 - Lara Ricciatti - Onorevole - interrogazione al Consiglio dei Ministri e ispezione al GSE su pratica Sarrocciano

22:00 - Interventi e domande dal pubblico

22:45 - Risposte dei relatori e conclusioni Adriano Mei - coordinatore Comitati in Rete


Saluti
Il comitato



domenica 6 gennaio 2013

13 dicembre 2012

Care cittadine e cari cittadini,

vi invitiamo a partecipare all'incontro pubblico, organizzato da Agorà e Movimento politico per l'unità, presso l'Aula Centro Servizi Volontariato in Via Velluti 7 a Piediripa di Macerata venerdì 14 dicembre ore 21:15. All'incontro si parlerà di Centrali a biogas/biomasse. Opinioni a favore e contro in un tavolo deliberativo.

Interverranno:

A. Mei - Coordinatore dei Comitati in Rete
E. Della Cecca - Vicepresidente del Comune di Tolentino
M. Illuminati - Ingegnere ambientale

Saluti
Il comitato

19 novembre 2012

Incontro 16 novembre a Trodica

Venerdì 16 novembre 2012 all'hotel San Crispino di Morrovalle si è tenuto il settimo incontro pubblico del comitato "Salute e conservazione del territorio per Corridonia" in cui si è parlato della centrale a biogas di Sarrocciano.

L'incontro organizzato insieme ai cittadini di Trodica e Villa San Filippo è stato un importante momento d'informazione dal basso sul problema che interessa i tre comuni di Corridonia, Morrovalle e Monte San Giusto.
Ad aprire il dibattito è stato il prezioso contributo del coordinatore dei Comitati in Rete Adriamo Mei che ha discusso sull'inutilità dal punto di vista energetico di questi impianti a biogas, aggravata dall'utilizzo di tecnologie superate e dal non rispetto dei diritti dei terzi che saranno coinvolti dalla costruzione e dal funzionamento della centrale.
La Regione Marche, che ha autorizzato tale impianto andando contro le normative italiane e sopratutto le direttive europee, sarà chiamata a rispondere dei danni economici ed alla salute che saranno provocati dalle centrali a biogas qualora non volesse affrontare il problema creato. E tanti sono i cittadini che come l'altra sera hanno firmato le istanze di risarcimento.

L'incontro ha visto la presenza di molti cittadini e del Consigliere della Regione Marche Francesco Massi. Al dibattito hanno partecipato il Sindaco di Morrovalle, che ha invitato i cittadini presenti a firmare le istanze del comitato, ed il Sindaco di Monte San Giusto i quali hanno ancora una volta manifestato la sensibilità alle problematiche evidenziate dalla popolazione. Hanno inoltre dato disponibilità ad approvare la delibera proposta dal comitato che impegna le Amministrazioni Comunali a sostenere le azioni di tutela del patrimonio privato e pubblico.


Incontro 17 novembre con i capigruppo del Consiglio Comunale di Corridonia


Il comitato ha invitato nei giorni scorsi una proposta di delibera comunale, che comprende le istanze elaborate dai cittadini, ai capigruppo del Consiglio Comunale di Corridonia i quali hanno proposto una delibera congiunta da votare il 27 novembre.
La mozione presentata dai capigruppo rileva che l'autorizzazione rilasciata per la costruzione della centrale a biogas e l'inizio dei lavori sono avvenuti dopo l'impugnativa del Consiglio dei Ministri alla Corte Costituzionale ed non è stato tenuto conto della svalutazione degli immobili pubblici e privati presenti. Cita in aggiunta le conclusioni dell'Avvocato Generale JULIANE KOKOTT che ha ricorso alla Corte di Giustizia Europea in un caso analogo. La delibera impegna il Sindaco al monitoraggio della centrale ed alla valutazione della congruità della fidejussione rilasciata. Demanda inoltre agli enti provinciali e regionali preposti le procedure necessarie al controllo tecnico. Invita infine la Regione Marche a rivalutare l'autorizzazione per via del cumulo dell'impianto con le altre fonti di energia presenti intorno a Sarrocciano ed a valutare le perdite di valore economico che saranno indotte ai beni materiali.
La mozione è un segnale positivo e forte della maggioranza e della minoranza sensibili alle richieste dei cittadini. Un azione politica concreta promossa dal basso insieme all'istituzione comunale che è una risposta alla delicata situazione democratica nazionale. Un unione d'intenti tra la società civile e le istituzioni che non può rimanere inascoltata dalla Regione Marche.

Siamo cittadini, non sudditi.

15 novembre 2012

Care cittadine e cari cittadini,

continuando ad aggiornarvi sui lavori del comitato, vi comunichiamo che la maggioranza e la minoranza del Consiglio Comunale di Corridonia hanno accolto il nostro invito a discutere la proposta di delibera che qui vi alleghiamo. Un segnale di apertura delle istituzioni alle istanze dei cittadini che s'inserisce in un percorso da tempo avviato e che fa ben sperare.

Cogliamo l'occasione inoltre per invitarvi all'incontro pubblico organizzato dal comitato insieme ai cittadini di Morrovalle sul tema "La centrale a biogas, fa bene a Trodica?" presso l'hotel San Crispino di Trodica venerdì 16 novembre 2012 alle ore 21:15.

Interverranno:
Adriano Mei coordinatore dei Comitati in Rete
L’Amministrazione Comunale di Morrovalle

Partecipate e fate partecipare, non lasciamoci inquinare.
Siamo cittadini, non sudditi.

Il comitato

10 novembre 2012

Care cittadine e cari cittadini,

cogliamo l'occasione per inviarvi l'istanza, fare una precisazione e girarvi il comunicato relativo all'importante incontro pubblico di mercoledì 7 a Corridonia.


1) vi alleghiamo l'istanza per i privati cittadini propretarie di un immobile e per le aziende. Essa è una diffida indirizzata alla Regione Marche del tutto gratuita e che non rappresenta l'inizio di una causa legale. Un concreto quanto dovuto strumento di pressione politica che in quanto cittadini abbiamo per richiedere in futuro il risarcimento danni per l’indebita autorizzazione dell’impianto a biogas di Sarrocciano (l’avvio dell’azione giudiziaria vera e propria impone di attendere l’esito del giudizio dinanzi alla Corte Costituzionale).
L'azione di richiesta di risarcimento danni alla proprietà privata, in quanto la svalutazione degli immobili che sarà provocata dal funzionamento della centrale a biogas non è minimamente indennizzata nè dall'azienda nè dalla Regione, è perseguita da tutte le associazioni e comitati riuniti nella rete regionale.
Insieme contiamo molto!!! Vi invitiamo quindi a portarci l'istanza firmata dal proprietario al primo punto di raccolta di martedì 13 novembre alle 21:00 presso l'aula dei Servizi Sociali accanto alla Croce Verde di Corridonia alla riunione aperta del comitato.


2) per completezza informativa rispondiamo alla precendete mail del Sindaco di Corridonia che affermava che non le avevamo inviato il documento che abbiamo portato al Prefetto il 5 novembre. Il 27 ottobre abbiamo protocollato la richiesta di partecipazione all'incontro che includeva l'oggetto dell'istanza che avremmo avanzato, ovvero la riapertura del VIA e l'analisi del punto zero. Il 3 novembre abbiamo inviato tramite mail la richiesta che qui alleghiamo.


3) Mercoledì 7 novembre 2012 al teatro Lanzi di Corridonia si è tenuto il sesto incontro pubblico del comitato "Salute e conservazione del territorio per Corridonia" per parlare della centrale a biogas di Sarrocciano.

L'incontro è iniziato con la relazione del dott. Giovanni Vantaggi, Coordinatore per l'Umbria dell'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE-Italia), che ci ha offerto una riflessione sull'opportunità di produrre biogas. Realizzare biometano in purezza tramite delle piccole centrali che immettano il gas nella rete, utilizzando gli scarti di aziende zootecniche e agricole, è ecologico, economico ed, energeticamente parlando, virtuoso. Produrre gas da colture dedicate, con centrali di grandi dimensioni che bruciano idrocarburi per produrre principalmente energia elettrica da vendere, è quanto di più lontano dal concetto di energia "rinnovabile". E bruciando, queste centrali producono ogni giorno per almeno quindici anni diossine, furani, Ipa, Formaldeide, polveri sottili, idrogeno solforato. Sostanze dannose alle quali si aggiungono tonnellate di digestato contente azoto (nitrati) e microbatteri pericolosi per l'ambiente, l'uomo e che possono compromettere le falde acquifere.
Una soluzione energetica, con scopi economici privati, completamente sbagliata, con l'aggravante che la centrale in costruzione a Sarrociano è a ridosso del fiume Chienti.

Adriano Mei, Coordinatore dei Comitati in Rete di cui il comitato di Corridonia fa parte, ha continuato l'incontro partendo dalla riflessione sul diritto ad un ambiente salubre. L'autorizzazione della Regione Marche alla realizzazione della centrale a biogas di Corridonia, come per le altre trenta sparse nel territorio marchigiano, è palesemente irrispettosa dei diritti dei cittadini e contraria alle normative europee. Nello specifico, il progetto del "nostro" impianto ha visto, nel momento della sua presentazione lo scorso anno, l'inizio della procedura di Valutazione d'Impatto Ambientale. La VIA stava, però, ostacolato seriamente l'approvazione della centrale così che il Consiglio Regionale è intervenuto con una norma, contenuta nella legge di stabilità del 2011, che eliminava l'obbligatorietà della VIA per gli impianti di quelle dimensioni. Invece di togliere i problemi, hanno cancellato le regole.
Alla Conferenza dei Servizi di febbraio 2012 poi, mentre il Comune di Corridonia esprimeva il proprio dissenso all'approvazione, la Regione Marche scavalcava con la legge 3/2012 il veto del Sindaco, declassandolo insieme a quello di altri enti locali a mero parere non vincolante. Insomma, per dirla come il vicepresidente della Giunta Regionale, "bisogna tutelare anche i diritti degli speculatori".

Il conflitto ambientale, politico e giuridico provocato dalla Regione, che sarà giudicato per la sua legittimità dalla Corte Costituzionale il prossimo febbraio, ha mobilitato cittadini, associazioni e sindaci della non più tranquille e verdi Marche. Noi insieme agli altri comitati stiamo facendo valere i nostri diritti tramite azioni concrete ed istanze di risarcimento danni al patrimonio ed alla salute dirette all'amministrazione regionale.
Anche le istituzioni presenti all'incontro, il Consigliere Regionale Marangoni, i Sindaci di Morrovalle e Monte San Giusto hanno manifestato l'appoggio alle iniziative dei comitati. Gli altri presenti, il gruppo consiliare Lista Civica, Corridonia Città Virtuosa e l'Assessore Cesca sono dalla parte dei cittadini.

Proporremo nei prossimi giorni al Comune di Corridonia, di Morrovalle e Monte San Giusto una delibera che raccoglierà tutte le istanze del comitato per tutelare il paesaggio, per difendere il diritto alla salute, alla proprietà e all'iniziativa economica.

Siamo cittadini, non sudditi.

Il comitato

9 ottobre 2012

Gentile redazione,

il Consiglio Regionale ha votato oggi, per il secondo martedì consecutivo, il rinvio sulla proposta di legge che deve superare gli errori commessi con la legge 3/2012.
Segnale lampante che l'intero consiglio, il quale votò quella legge, si sta frammentando davanti alle ragioni in più sedi motivate dai comitati di cittadini in mobilitazione da mesi.
Potremmo perdonare l'errore, umano, ma ricordiamo che perseverare è diabolico!
Ai sedici favorevoli al rinvio, ai quindici contrari ed ai tre astenuti ribadiamo quindi i nostri punti irrinunciabili:

1) Modifica ed integrazione della L.R. Marche nr. 3/2012, nelle parti palesemente incostituzionali e contrarie alle normative comunitarie;
2) Sospensione, in autotutela, di tutte le autorizzazioni rilasciate senza preventiva V.I.A. o verifica di V.I.A. in applicazione delle soglie previste dalla predetta L.R. Marche 3/2012;
3) Obbligo, anche per i burocrati dell’Ufficio Ambiente della Regione Marche, di applicare i diritti inalienabili sanciti dalla nostra Costituzione:
a) Art 32 – Diritto alla salute
b) Art 42 – Diritto alla proprietà
c) Art. 41 – Diritto all’impresa
d) Art 9 – Tutela del paesaggio


Invitiamo quindi anche i Consiglieri della Regione Marche all' INCONTRO PUBBLICO al CINETEATRO LANZI CORRIDONIA mercoledì 10 ottobre 2012 ore 21:15. Si parlerà del"LA CENTRALE A BIOGAS a SARROCIANO (CORRIDONIA). Gli effetti sulla salute, l’ambiente ed i danni al patrimonio.

La Regione Marche disattende il dovere istituzionale e costituzionale di tutelare la salute e calpesta i diritti dei cittadini con la legge 3/2012.
In tutto il territorio regionale è un proliferare di proposte di insediamento e realizzazione di impianti di produzione di energia autorizzati senza alcuna preventiva Valutazione
d’Impatto Ambientale che tutela la cittadinanza e l’ambiente.
TUTELIAMOCI NOI!!! Fermiamo la centrale chiedendo il risarcimento della svalutazione del patrimonio affinchè la Regione garantisca i cittadini e non gli speculatori!


Interverrà Adriano Mei coordinatore dei Comitati in Rete.
Sono invitati i Sindaci di Corridonia, Morrovalle, Monte San Giusto e tutta la popolazione interessata agli effetti provocati dalla centrale a biogas.


Il comitato

6 ottobre 2012

Car* cittadin*,

la Regione Marche si appresta martedì 9 ottobre a modificare la legge 3/2012. Il cavallo di Troia creato ad arte dall'Amministrazione Regionale per scardinare i diritti alla nostra salute ed alla preservazione dell'ambiente che ha permesso l'autorizzazione della centrale a Sarrocciano. In un bell'articolo l'avvocato Bommarito ricorda che il Consiglio Regionale può legiferare in maniera retroattiva e non può nascondersi dietro a tante scuse. Invitiamo pertanto a coloro che conoscono direttamente e indirettamente un consigliere regionale, oppure coloro che hanno voglia di chiamare uno di loro di votare a favore dei cittadini.

La posizioone dei politici regionali si stanno sfaldando. Le nostre sono invece chiare. Le grandi centrali a biogas sono dannose per la collettività e vantaggiose soltanto per pochi. Come spiega anche il documentario di Report.

Ribadiremo le nostre ragioni all'INCONTRO PUBBLICO al CINETEATRO LANZI CORRIDONIA mercoledì 10 ottobre 2012 ore 21:15.
Si parlerà del"LA CENTRALE A BIOGAS a SARROCIANO (CORRIDONIA).  Gli effetti sulla salute, l’ambiente ed i danni al patrimonio.

La Regione Marche disattende il dovere istituzionale e costituzionale di tutelare la salute e calpesta i diritti dei cittadini con la legge 3/2012.
In tutto il territorio regionale è un proliferare di proposte di insediamento e realizzazione di impianti di produzione di energia autorizzati senza alcuna preventiva Valutazione
d’Impatto Ambientale che tutela la cittadinanza e l’ambiente.

TUTELIAMOCI NOI!!! Fermiamo la centrale chiedendo il risarcimento della svalutazione del patrimonio affinchè la Regione garantisca i cittadini e non gli speculatori!

Interverrà Adriano Mei coordinatore dei Comitati in Rete.
Sono invitati i Sindaci di Corridonia, Morrovalle, Monte San Giusto e tutta la popolazione interessata agli effetti provocati dalla centrale a biogas.


Il comitato